Celeste Miolli ogni anno si trasferisce per un breve periodo a Zanzibar nel villaggio di pescatori di Kairo dove vive nelle stesse condizioni della popolazione locale ed è ben nota fra i capivillaggio con cui è in continuo contatto.

Celeste stimola le coscienze nel tentativo di scardinare la tendenza all’usa e getta che ormai imperversa nella società moderna.

Per gli antichi greci Kairos* era il modo per indicare il tempo opportuno, la buona occasione, il momento propizio contrapposto a Kronos da cui siamo a tuttoggi soggiogati.

E' questo il momento nel quale è necessario che "qualcosa" di speciale accada e che, con il vostro sostegno ed un cambiamento di abitudini, il tempo si fermi e si dia la priorità a preservare le risorse del pianeta e a ridistribuire le ricchezze perchè un “nuovo paradiso” si espanda con Kairo nel mondo.

I fondi raccolti da questo progetto permetteranno di:

  • portare quache centinaio di chili di vestiario usato ma in buone condizioni

  • acquistare sul posto decine di biciclette per gli abitanti

  • contribuire alle pulizie delle spiagge del villaggio di pescatori,

sistemare dei pozzi, rimuovere e sostituire l’amianto, restaurare e pulire delle abitazioni in modo da riportarle al loro stato originario cioè costruite con corallo fossile.

E soprattutto daranno la possibilità di una nuova forma di collaborazione e condivisione di esperienza e conoscenza fra popoli di pari dignità.

L'assenza di burocrazia e il basso costo del lavoro di una persona locale (70 dollari al mese) permetteranno di realizzare quanto precedentemente indicato in modo rapido e semplice.


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